Castello di Gradara – (PU)

Gradara si trova praticamente al confine tra Marche ed Emilia Romagna, facile da raggiungere, dispone di molti parcheggi (a pagamento) che d’estate risultano utilissimi vista la grande affluenza di turisti.

Questo è davvero un luogo magico da visitare con i bambini, soprattutto i più grandicelli, che vivranno l’atmosfera di un vero castello antico. Qui prende vita la triste storia di Paolo e Francesca, e sia voi che i bambini rimarrete affascinati dalle stanze tutte arredate e dall’atmosfera intatta.

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L’ingresso, la corte interna e il deposito passeggini

Il percorso può anche essere guidato e lo consiglio per i tanti aneddoti che vi verranno raccontati e che vi permetteranno di cogliere tante curiosità. Avrete forse qualche difficoltà a muovervi con il passeggino nel borgo per via delle salite, se potete preferite lo zaino. Inoltre nella rocca non si può proprio entrare con il passeggino, dovrete lasciarlo appena dopo l’ingresso (ci sono molte scale, è proprio una questione di spazio). D’estate troverete anche tante attività da fare come sfilate storiche o racconti animati in date prestabilite.

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L’arrivo alla rocca dopo la biglietteria

Il ponte levatoio

Il ponte levatoio

Una volta superata la biglietteria troverete subito la camera delle torture, inutile dire che i maschietti qui passeranno molto tempo a chiedervi cosa succedeva con questo o quello strumento! Si comincia poi a salire nelle camere, nelle stanze dei soldati e tra le sale che una volta erano animate da principi e principesse. Tutto il castello è stato restaurato nei primi anni del ‘900 e le decorazioni ripristinate.

Il castello ospitò le principali famiglie dell’epoca medievale e rinascimentale: Malatesta, Sforza, Borgia e Della Rovere e fu forse teatro della storia d’amore di Paolo e Francesca: figli delle due famiglie dei da Polenta da Ravenna e dei Malatesta da Rimini, tra le più rinomate della Romagna, le due decisero di porre fine ai loro dissidi unendo in matrimonio gli eredi. La giovane Francesca da Polenta doveva andare in sposa al brutto Gianciotto Malatesta. Per convincere Francesca a sposarsi, la storia dice che il matrimonio sia avvenuto per procura, scegliendo il più giovane e aitante fratello di Gianciotto, Paolo Malatesta (già sposato), del quale Francesca si invaghì. Il loro amore, scatenato dal racconto dell’amore tra Ginevra e Lancillotto, come ci racconta Dante, culminò in tragedia: Gianciotto li scoprì e li uccise entrambi. La stanza di Francesca presenta oggi anche la botola dalla quale si racconta Paolo entrasse nella stanza di lei senza essere visto.

La stanza di Francesca

La stanza di Francesca

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L’ingresso è gratuito per gli under 18!

Autostrada A14 EXIT Cattolica

Orari ingresso al Castello – Timetable