Come nasce la popolazione marchigiana? I piceni e il viaggio del picchio

Sicuramente molti di voi si saranno chiesti perché c’è un picchio nello stemma della regione Marche. Facendo qualche piccola ricerca, avrete scoperto che, secondo la tradizione, la popolazione dei sabini partita dal Lazio forse nel IX secolo a. C., raggiunse le coste adriatiche seguendo il volo di un picchio che segnò il loro viaggio.

Forse non tutti sapete che questa popolazione è una tra le più affascinanti e ricche di misteri della nostra penisola: sono ancora tanti infatti gli enigmi da svelare, come l’ormai famoso “Anello di Cupra“, che veniva trovato solo nelle tombe femminili ed era forse legato al culto della dea Cupra, il cui santuario è localizzato nell’attuale Cupra marittima.

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Riproduzione di un anello di Cupra

In questo articolo vi presento le foto dei ragazzi dell’associazione Arte Picena, nata dalla volontà di bravissimi archeologi che riproducono fedelmente gli oggetti prodotti da questa popolazione, ritrovati nelle necropoli, e ne rivivono i fasti grazie alle loro attività e laboratori.

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Mangiare e bere

Non si sa molto dell’alimentazione ma doveva essere ricca di cereali, cacciagione e vino, sono pochi gli elementi che ci potrebbero aiutare a realizzare un vero menu piceno! Non dimentichiamo le famose olive, rinomatissime nell’antichità!

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Religione

Sembrava molto sentito il culto del sole, grazie ad una serie di manufatti ad esso dedicati, così come troviamo spesso la riproduzione di una mano aperta forse a significare un gesto di protezione. Oltre a questi, l’anatra è un animale raffigurato molto spesso, come a simboleggiare un culto, forse quello dell’anima del defunto.

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Oggetti ornamentali

Molto amata per gli oggetti di uso decorativo era l’ambra, che lavorata assumeva un colore luminoso e dall’aspetto prezioso: poteva essere montata nelle fibule (spille) o nelle collane. Gli oggetti erano principalmente in bronzo, collane, pendagli, bracciali, orecchini e tanti altri oggetti particolari ornavano gli abiti. Molte collane e orecchini, inoltre, potevano essere realizzati in pasta vitrea colorata. Inoltre i piceni amavano comunque profumarsi per cui sono stati ritrovati unguentari e vasetti per conservare i profumi che essi elaboravano.

Guerrieri

I Piceni erano un popolo guerriero, vista anche la grande quantità di elmi, armature, spade e scudi ritrovati. Furono alleati dei romani e poi divennero cittadini dell’impero. Proteggevano il corpo con un manufatto in bronzo detto “Scudo Piceno” che copriva davanti e dietro la schiena, il cuore.

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Quali sono i principali Musei archeologici delle Marche dove potete trovare reperti di epoca picena?

>> in aggiornamento >>

Museo Archeologico Nazionale delle Marche

Museo Archeologico Statale di Arcevia

Museo Archeologico di San Severino Marche

Museo Archeologico Statale di Urbisaglia 

Museo Archeologico Statale di Ascoli Piceno

Museo Archeologico di Fermo

Museo Archeologico di Cupra Marittima

Museo Archeologico di Cossignano

Museo Archeologico di Belmonte Piceno

Museo Oliveriano di Pesaro

Area Archeologica Picena di Novilara

Museo Archeologico di Offida

 

NOTA BENE >> per quanto questo articolo provi ad essere esatto, non si tratta di una relazione scientifica ma di una suggestione scritta sul mondo della popolazione picena, con qualche suggerimento per la visita dei musei e per gli approfondimenti.