Museo Archeologico Nazionale delle Marche: una visita con i bambini

Il Museo archeologico nazionale delle Marche si trova ad Ancona quasi sul punto più alto della città, nei pressi della chiesa di San Ciriaco. La sede è l’antico Palazzo Ferretti, in via Ferretti n°6.

Dove parcheggiare

Vicino al museo c’è un comodissimo parcheggio a pagamento, proprio in piazza del Senato.

Se, come potrebbe capitare, troverete pieno il parcheggio vicino al museo, potete raggiungerlo con facilità parcheggiando al cosiddetto Parcheggio degli Archi, con pochi euro potete lasciare l’auto e prendere il comodo ascensore che in pochi minuti vi porterà nei pressi del Palazzo degli anziani, subito fuori girate a sinistra e vi ritroverete a Palazzo Ferretti, sede del Museo archeologico.

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da Google maps

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In biglietteria chiedete la scheda “Scopri il tuo museo” per i vostri bambini, una piccola pubblicazione gratuita che li accompagnerà nel percorso individuando già per i più piccoli gli oggetti o le opere più interessanti: il museo infatti è molto grande e i bambini, in assenza di una attività didattica dedicata (di cui il museo ha una ricca offerta) potrebbe essere difficile tenere alta la loro attenzione.

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La visita inizia dall’alto e al secondo piano ci fermiamo subito davanti allo scheletro del giovane orso ritrovato all’interno delle Grotte di Frasassi, la storia può essere raccontata ai bimbi anche grazie al pannello didattico che svela come questo orso abbia provato a ripararsi nelle grotte dove poi purtroppo non ce l’ha fatta, forse per un difetto alla colonna vertebrale che lo rendeva meno indipendente.

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Spostandosi al terzo piano la nostra attenzione viene subito catturata dalla testa di guerriero piceno che ci accoglie all’inizio dell’esposizione: il museo è infatti la sede più importante di reperti piceni proveniente da tutta la regione: se volete raccontare le origini delle Marche, fatelo cominciando da questa grande popolazione.

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Scendendo al primo piano, troverete alcuni tra gli oggetti più preziosi: avendo io Matilde, femmina e appassionata di gioielli, ovviamente ci siamo fermate nelle vetrine con orecchini, bracciali e collane in pasta di vetro.. ma anche i maschietti avranno da fare tra armature, scudi e spade, se questa è la loro passione! La cosa che forse ci ha colpito di più sono stati i mosaici, sopratutto quello raffigurate “Oceano”, con i grandi occhi spalancati a guardarvi!

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Non perdete poi la sala in cui è conservato il ricco corredo funebre di una donna celtica: le sue corone d’oro che riproducono foglie e piccoli fiorentini sono davvero spettacolari.

Il ricco corredo di una donna celtica

Il ricco corredo di una donna celtica

Cosa fare con bimbi molto piccoli

Consiglio questo museo a bimbi dai 5 anni in su, molto più facile per loro capire l’uso degli oggetti e rimanere affascinati da ciò che vedranno. Se avete fratellini o sorelline più piccoli, forse il museo è troppo grande per loro viste le molte sale che si ripetono.

Biglietti e costi

Ingresso libero la 1° Domenica del mese
Ingresso: intero € 5,00 – ridotto € 2,50 (18-25 anni – docenti in attività); gratuito ai cittadini dell’Unione Europea sotto i 18 anni e ai minori extracomunitari.

Sito web del museo

Pagina Facebook del museo