Un’escursione alle Lame Rosse di Fiastra con i bambini

Attenzione! Non confondete la riserva naturale di Fiastra con il lago di Fiastra: sono due cose diverse! Dell’Abbadia di Fiastra ne abbiamo parlato qui > Abbadia di Fiastra, stavolta invece abbiamo esplorato la natura che circonda il bellissimo lago “blu” di Fiastra e lo abbiamo fatto con tre bambine di 8, 6 e 5 anni e con un piccoletto di un anno (su uno zaino a spalla!).

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Nelle Marche, che nascondono veri e propri tesori naturali, esiste un luogo che nulla ha da invidiare ai bellissimi canyon americani, le cosiddette Lame Rosse, una formazione davvero particolare scavata dal vento e dalla pioggia.

Siamo subito sinceri: avevamo sottostimato il percorso. In molti siti si parla di percorso facile, anche con i bambini, veloce e tranquillo ma dobbiamo un po’ ridimensionare la valutazione: il percorso SI PUO’ FARE ma è impegnativo. Innanzitutto non si tratta di un percorso di 40 minuti come indicano i sentieri (ovviamente stimati da camminatori esperti) ma abbiamo impiegato quasi un’ora e mezza, con diverse pause e in qualche momento la voglia di tornare indietro. Si parte dalla diga del lago di Fiastra, si può parcheggiare la macchina comodamente e, dopo una piccola galleria, il percorso viene ben indicato dai cartelli dei sentieri. In molti punti il percorso è in pianura, in diversi altri punti invece ci sono delle discese e poi delle salite (alcune anche acciottolate) ma comunque la maggior parte del percorso è ombreggiato. In linea di massima un adulto percorre questo sentiero abbastanza agevolmente pur non essendo molto allenati, noi abbiamo portato i bambini più uno zaino da montagna per Tommaso e devo dire che sono stati comunque bravissimi tutti! L’ultimo pezzo, molto ripido e su ghiaione, non prendetelo di petto! Fatelo con calma, ormai siete arrivati e la bellezza delle lame rosse vi ripagherà di tutto lo sforzo. Una volta lassù godrete di uno spettacolo unico!

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Quello che mi sento di raccomandare è: non fate gli avventurieri e soprattutto non vi fate tentare da percorsi alternativi senza essere accompagnati da una guida esperta e qualificata. In questo momento, a causa del sisma del 24 Agosto 2016, è sconsigliato percorrere alcuni sentieri di montagna, informatevi sempre della loro effettiva accessibilità.

COSA PORTARE:

– Scarpe chiuse possibilmente da trekking (anche se abbiamo incontrato turisti salire in infradito!)

– Magliette di ricambio, cappello, occhiali da sole, crema solare (ovviamente se andrete d’estate)

– Qualche cracker, acqua (non la troverete lungo il percorso)

– Succhi di frutta per ricaricare le energie

– Se volete, potete trattenervi un po’ in una bella area pianeggiante (dalle sembianze di un teatro) e fare merenda, ovviamente NON lasciate rifiuti lungo il percorso!)

– Un piccolo kit pronto soccorso che con i bambini non si sa mai!

Buona scoperta!

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